La storia di Naruto
Naruto Uzumaki è un ragazzo che vive nel villaggio della foglia ed ha 12 anni; il villaggio della foglia è la più famosa sede dei ninja del Paese de Fuoco. Naruto vuole a tutti i costi diventare un Hokage, ovvero il ninja più bravo e forte del villaggio. Inoltre Naruto ha un segreto che custodisce in se stesso e del quale è ancora all’oscuro. Infatti, quando Naruto era un neonato, per la salvezza del villaggio il Quarto Hokage sacrificò la sua vita sigillando nel corpo del neonato il demone della Volpe a nove code. Da quel giorno nessuno, per legge, parlò più del segreto di Naruto e il povero bimbo veniva guardato con diffidenza da tutto il villaggio. E così Naruto ebbe una infanzia difficile senza riuscire a capire il perchè della sua solitudine. Per attirare l’attenzione su di se decise allora di comportarsi come un teppista e fingeva sempre di essere allegro nascondendo così la grandissima sofferenza che provava a causa della perdita prematura dei genitori e l’odio che tutto il villaggio aveva per lui. Ma un giorno il maestro ninja di Naruto, il grande Ituka Umino, salvò la vita a Naruto che era stato ingannato da Mizuki, uno sporco traditore che aveva convinto il ragazzo a rubare il rotolo delle tecniche proibite, dimostrando così ala giovane Naruto che qualcuno nel villaggio non lo ritiene un mostro e non prova odio verso di lui. Dopo aver imparato la tecnica della Moltiplicazione Superiore del Corpo, Naruto diviene ufficialmente un ninja essendo stato promosso da Iruka genin (ovvero ninja novizio); e così entra a far parte del Gruppo 7, insieme a Sakura Haruno, Sasuke Uchiha e il capitano Kakashi Hatake.
Con i suoi nuovi compagni Naruto dovrà affrontare numerosi nemici; i più famosi tra questi sono Orochimaru ( uno dei tre ninja leggendari), Gaara (nel suo corpo contiene lo spirito del tasso demoniaco) e Alba , un’organizzazione segreta cui appartiene anche Itachi Uchiha ( fratello di Sasuke ), che aveva sterminato tutto il suo clan qualche anno prima, lasciando in vita soltanto il fratello minore.